Valentina Vannicola racconta Dante al MAXXI

 E' davvero con grande soddisfazione che annunciamo la mostra personale dell'artista  al MAXXI di Roma!

L'inaugurazione, su invito, sarà mercoledì 16 giugno ma per tutto il weekend, da giovedì 17 a domenica 20, Valentina sarà disponibile per le viste guidate.

Giovedì 17 e venerdì 18 saremo presenti anche noi!

Chiamateci al 3467953757 per venire a vedere la mostra con noi.

Vi aspettiamo!

STRATEGIE DI ORIENTAMENTO NEL SISTEMA DELL’ARTE CONTEMPORANEA
Corso intensivo a cura di Maria Livia Brunelli e Fabrizio Casetti
 
Appassionati d'arte e artisti motivati, vi svelerò i dietro le quinte del sistema dell'arte, una specie di bussola per orientarvi in questo complesso mondo e per darvi tante informazioni utili che raramente vengono raccontate!
Nel corso vengono forniti ai partecipanti gli strumenti pratici per un primo orientamento nel mondo dell’arte contemporanea, dando inoltre indicazioni su come si struttura una mostra, a partire dall'ideazione. Si forniscono informazioni e competenze per gestire autonomamente o in collaborazione con curatori e allestitori l'organizzazione di un evento espositivo.
Il corso è rivolto ad artisti motivati a intraprendere il mestiere dell’artista in modo professionale, per inserirsi con consapevolezza nel sistema dell’arte, risparmiando tempo ed errori. Ma anche ad appassionati, curatori di mostre e a chiunque è interessato a conoscere in maniera più approfondita questo affascinante mondo.
 
12 o 13 giugno 2021
10.00 - 17.00 con una pausa lunch di 1 ora 13.45-14.45
Quota di partecipazione 100,00 euro; 90,00 soci MLB.
Min.10, max. 15 partecipanti. Iscrizioni entro il 1 giugno
Per informazioni e prenotazioni: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. 3467953757

Valentina Vannicola

Informazioni aggiuntive

  • Presentazione

    Il lavoro di Valentina Vannicola è riconducibile al genere della Staged Photography, la tendenza della fotografia contemporanea a presentare come reali scene costruite secondo le dinamiche proprie della cinematografia. La sua ricerca fotografica si è spesso concentrata sulla traduzione in immagine di opere letterarie e racconti che ha rimesso in scena in tableaux vivants.
    Ciascuna sua immagine è il frutto di un meticoloso lavoro preparatorio che inizia con un'attenta pianificazione delle fasi preliminari attraverso dei bozzetti preparatori, prosegue con la ricerca degli oggetti, dei costumi di scena e l'individuazione delle location per arrivare alla creazione di un'immagine finale. Protagonisti delle sue opere sono attori non professionisti che vengono coinvolti nei diversi contesti in cui sceglie di operare.
    La MLB Gallery propone un excursus nel lavoro di Valentina Vannicola, partendo dai suoi primi progetti (Nel Paese delle meraviglie - 2008 ; La principessa sul pisello - 2009; Living Layers - 2012) sino ai più recenti. In questa panoramica visiva e temporale, vengono messe in luce le costanti del suo lavoro: la messa in scena, il rapporto con il testo letterario e la narrazione più in generale, l'importanza della relazione con i luoghi e i loro abitanti.
    Con Nel Paese delle meraviglie (2008), per la prima volta l'autrice sceglie di coinvolgere nella messa in scena di un testo letterario (Alice nel paese delle meraviglie, Lewis Carroll, 1865) i suoi famigliari e alcuni abitanti del suo paese natale: Tolfa nella Maremma laziale a nord di Roma. Il risultato è una serie di cinque scatti in cui la fisicità dei personaggi, i costumi e gli oggetti di scena sono lontani dall’incanto fiabesco del testo e ne sottolineano invece quello più ironico e grottesco.
    Gli stessi fattori vengono ripresi nel lavoro successivo: La principessa sul pisello (2009), un riadattamento della fiaba di Hans Christian Andersen. Anche qui l’elemento dissacrante dello sguardo di Valentina Vannicola, si alimenta del dispositivo che mette in atto per realizzare i suoi lavori: l’utilizzo di attori non professionisti, la scelta delle location nel contesto naturale a lei noto, senza alterazione luministica e l’utilizzo di materiali poveri, domestici, per le installazioni di alcuni scatti.
    Nel 2012 Vannicola lavora per una committenza su un quartiere della città di Roma, è la volta della serie Living Layers dove, viene messa in scena una città apparentemente priva di riferimenti temporali e spaziali specifici. I personaggi, gli abitanti del quartiere del VI Municipio, vengono isolati all’interno di spazi simbolici che portano il segno storico e sociale di quel territorio.
    Infine con Riviere (2014) e Eravamo terraferma (2017), viene proposto un viaggio nell'atmosfera ovattata e immaginifica di due isole adriatiche. Qui il filo che separa la realtà dalla finzione si fa più sottile, viene mantenuto e talvolta esasperato il rapporto con il testo e le fonti, i luoghi divengono ancora una volta portatori di senso. In Riviere , il territorio di indagine è la Riviera Romagnola dove viene ambientata una storia composta dall'autrice, ispirata dai racconti di viaggio dei suoi nonni paterni e dall'incredibile storia dell'Isola delle Rose: una piattaforma costruita in mezzo al mare, dichiarata indipendente e infine bombardata dallo Stato italiano nel 1969. Con Eravamo terraferma invece, ci spostiamo nelle acque un tempo jugoslave ed oggi croate; qui ancora un'isola con una storia completamente diversa, costruita su fonti storiche e fatti realmente accaduti, il racconto di una storia “possibile” ma mai realmente accaduta che guarda al di là dell’Adriatico, alla ex Jugoslavia del maresciallo Tito e della guerra etnica degli anni Novanta.

  • Le opere in mostra

    Storie di uomini, isole e nebbie

    Valentina Vannicola

  • Invito vernissage

    Vannicola fronte

  • Data 23 maggio 2021 / 14 settembre 2021

Ecco la nostra iniziativa per San Valentino, un regalo davvero originale che ha riscosso molto successo: una visita guidata dall'artista in persona nella nostra suggestiva home gallery nel cuore di Ferrara.
In totale sicurezza, Simona Ghizzoni accoglierà chi si prenoterà per brevi tour dalle 12 alle 17 di domenica 14 febbraio...dopo un pranzo tipico e una passeggiata romantica tra il Castello e il Palazzo dei Diamanti, cosa desiderare di più?
Per prenotarsi e avere informazioni sulle fasce orarie ancora disponibili, telefonare al 3467953757 o scrivere a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
(per chi non è in possesso della tessera associativa MLB, il costo è di € 10).

Il biglietto di invito possiamo inviarvelo personalizzato con il nome della persona a cui volete regalarlo.

A presto!

Maria Livia e Fabrizio

Selfportrait as myself
 Una serie di incontri online su fotografia e identità ideata e condotta da Simona Ghizzoni

"Chi sono, cosa voglio fare, ancora oggi lo chiedo alle foto"

Dopo New York, Anna Di Prospero torna nella casa di famiglia e lì comincia a fotografare. Nascono così le prime serie di autoritratti, dove le inquadrature mettono fortemente in relazione la sua figura con lo spazio intorno. In I am here, appunto, si comincia con le mura domestiche, per poi proseguire nella sua città natale e nelle ambientazioni in cui ha vissuto. With you si concentra sulle relazioni, i legami con familiari e amici fino al confronto con sconosciuti; Beyond the Visible è infine una serie con cui Anna Di Prospero dà forma a visioni e dettagli emotivi.⁣

L'intera intervista è visibile QUI


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