E' arrivata in libreria, e potete trovarla anche alla MLB, Nei miei occhi, la prima monografia dedicata al lavoro di Anna Di Prospero, edita da Contrasto! Siamo molto orgogliosi di questo importante traguardo della nostra artista, che promuoviamo con stima e passione da diversi anni.

"Tra gli sguardi più innovativi del panorama fotografico contemporaneo, la fotografa realizza un racconto che è un’originale ricerca sull’identità e la sua storia personale: il volume raccoglie le sue serie più famose, le fotografie più interessanti, ed è arricchito dal testo vibrante e coinvolgente della scrittrice americana Francine Prose.

Accompagnata dalla macchina fotografica, Anna Di Prospero posa ogni giorno i suoi occhi sul quotidiano, restituendocelo in immagini dal valore intimo e, al tempo stesso, assoluto: «Per me lo straordinario sta nella rielaborazione che faccio attraverso le mie fotografie costruite, dove il mio personale diventa qualcosa di più universale, ma con un mio punto di vista», racconta.

Le fotografie la ritraggono così nella sua casa, nel giardino, insieme alle persone con cui condivide la vita, i genitori, il compagno, i figli. Il suo sguardo si sposta verso la sua città, Latina, o verso quelle che frequenta per lavoro, come Parigi o New York. I ritratti sono l’esatto contrario dei selfie del nostro tempo, perché in ogni immagine Anna Di Prospero ci appare di spalle, assumendo così una nuova forma ogni volta, per raccontare quella complessità che ci accomuna e permettendo il coinvolgimento e l’immedesimazione di chi osserva: «Le straordinarie fotografie di Anna di Prospero ci ricordano che ognuno di noi ospita molti sé. È nella natura degli esseri umani», spiega Francine Prose nel testo che apre il volume.

Così, storia dopo storia, di Anna Di Prospero vediamo il corpo muoversi nello spazio, adagiarsi per terra, stringere al petto il figlio o abbracciare un’amica, ma non vediamo mai il suo viso. La sua presenza, delicata e misteriosa, si muove in ambienti quotidiani che diventano subito scenari da favola e, in ogni immagine, vediamo quel che vedono i suoi occhi e la seguiamo, come seguiremmo Alice alla scoperta del Paese delle meraviglie".

 

Anna Di Prospero nasce a Roma nel 1987. Ha studiato fotografia presso l’Istituto Europeo di Design a Roma e presso la School of Visual Arts di New York. La sua ricerca fotografica si caratterizza per il segno introspettivo con cui esplora la quotidianità e il rapporto tra uomo e spazio. Il suo lavoro è stato esposto in numerose mostre personali e collettive in Italia e Stati Uniti, tra cui Les Rencontres D’Arles, Month of Photography Los Angeles, La Triennale di Milano e il Palazzo delle Esposizioni di Roma. Tra i suoi riconoscimenti il Sony World Photography nella categoria Portraiture, il People Photographer of the Year degli International Photography Awards e il Discovery of the Year dei Lucie Awards 2011.

Cristina Nuñez. Il potere curativo della vulnerabilità

MLB Gallery, Ferrara, 16 gennaio – 8 maggio 2022

Arte Fiera, Bologna, 13-15 maggio gennaio 2022

 

Due importanti appuntamenti per promuovere il lavoro di Cristina Nuñez quelli organizzati dalla MLB Gallery di Ferrara/Porto Cervo, che rappresenta l’artista in esclusiva per l’Italia. Il 16 gennaio ha inaugurato una antologica dell’artista a Ferrara nella galleria di Maria Livia Brunelli, ospitata in un palazzo rinascimentale davanti al Castello, mentre dal 13 al 15 maggio la galleria le dedica uno stand monografico ad Arte Fiera a Bologna, dove Cristina Nuñez ricreerà il suo studio per permettere di sottoporsi, previa prenotazione, a una seduta individuale per indagare se stessi e le proprie emozioni più profonde.

 

La MLB arricchisce con questa nuova collaborazione la sua scuderia di fotografe che lavorano sul concetto di autoritratto come ricerca della propria identità. Cristina Nuñez è infatti riconosciuta a livello internazionale come la maggior esponente dell’autoritratto fotografico come terapia per indagare il proprio inconscio. Come lei stessa afferma, la sua missione è “convertire il dolore in arte”, in una sorta di alchimia moderna che attribuisce alla nostra vulnerabilità e fragilità un grande potere creativo e curativo.

Nel 1988, nel tentativo di superare i suoi problemi personali, la Nuñez iniziò a scattare autoritratti in privato. Dando forma alle sue emozioni più scomode, queste immagini diventarono una forma di autoterapia attraverso la quale imparò chi lei davvero fosse. In mostra alla MLB saranno esposti alcuni di questi autoritratti della serie Someone to Love (1988-2011): i momenti di profonda crisi, la sofferenza più intensa vengono superati dalla Nuñez grazie all’analisi di se stessa realizzata attraverso l’autoritratto, che permette una prima una fase di accettazione e poi una seconda fase di liberazione, tanto che alcuni di questi scatti sono seguiti da altri subito successivi in cui l’artista si mette a ballare, in una sorta di catarsi emotiva.

Dal 2005 Cristina Nuñez ha sperimentato questa modalità su altre persone: sono nati così i ritratti di Higher Self, di cui in mostra è presentata una selezione di intense opere realizzate con soggetti nudi, a sottolineare un desiderio di mettersi a nudo non solo interiore, ma anche esteriore.

Si tratta di autoritratti che le persone hanno prodotto durante i suoi workshop nelle accademie, nelle scuole, nelle carceri, nei centri di salute mentale e nelle aziende, svolti in uno studio allestito sul posto, invitando ciascuna persona a scattarsi autoritratti mentre esprime emozioni estreme. Racconta l’artista: “Invito la persona a interpretare in totale solitudine emozioni come rabbia, disperazione o terrore, che chiedo di raffigurare con la propria mimica facciale senza vedersi, scattandosi cinque autoscatti mentre ascolta come si sente in quel momento, in modo che l’emozione divenga reale. Quando ha finito, entro nello studio e la accompagno nel processo di percezione delle immagini, coinvolgendola nella scelta dell’opera finale. Le persone mettono il corpo nella massima tensione per spingere fuori tutta l’aria emozionale attraverso la bocca, fino all’ultima goccia. Dopodiché possono concentrarsi solamente sull’ascolto delle emozioni, dei pensieri e delle sensazioni fisiche che rimangono dopo lo svuotamento”.

Questa pratica è diventata dal 2005 un vero e proprio metodo, The Self-Portrait Experience (SPEX), a cui si sono sottoposte più di 3.800 persone fino ad oggi, di differenti nazionalità. In occasione di Arte Fiera a Bologna sarà possibile sperimentare questo metodo nello stand della MLB Gallery (per info e prenotazioni: 346 7953757, Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.).

 

 

MLB Gallery, Corso Ercole d’Este 3, Ferrara, 16 gennaio-8 maggio 2022; ogni sabato dalle 15 alle 19 visite guidate gratuite. Per info: 346 7953757, Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Arte Fiera, Bologna, 13-15 maggio (giovedì 12 maggio preview su invito; venerdì 13 maggio: dalle ore 11.00 alle ore 12.00 riservato VIP; dalle ore 12.00 alle ore 20.00 apertura al pubblico; sabato 14 e domenica 15 maggio: dalle ore 11.00 alle ore 20.00).

Eccoci arrivati all'ultimo appuntamento con i workshop tenuti dalle nostre artiste, fortemente richiesti da artisti, collezionisti, giornalisti e semplici appassionati interessati a conoscere i percorsi creativi che portano dall'idea iniziale alla definizione di un'opera d'arte fotografica.

Anna Di Prospero, una delle più affermate artiste e fotografe italiane, ci spiegherà cosa precede i suoi scatti, così intensi ed empatici, che ad appena vent'anni le hanno fatto vincere i maggiori premi mondiali di fotografia.
Anna Di Prospero. Fotografia di ricerca e autoritratto.
Dal 3 al 5 dicembre.

Il workshop intende affrontare diverse tematiche sulla fotografia di ricerca, illustrando e approfondendo ogni aspetto di questo specifico settore fotografico.
Partendo dalla presentazione dei lavori di Anna Di Prospero e da un’approfondita introduzione sulla fotografia contemporanea italiana ed estera, si intende affrontare la definizione di autoritratto, sottolineandone l’evoluzione e la differenza con la tanta diffusa pratica del selfie.
Centrale sarà poi la spiegazione del percorso della fotografia di ricerca, focalizzandosi su dettagli pratici e utili: sviluppo di un progetto personale, promozione del lavoro, il ruolo dei social nella fotografia contemporanea, relazioni con gallerie e media, regole e caratteristiche delle stampe fotografiche destinate al mercato dell’arte.

Ogni partecipante potrà vivere poi la preziosa esperienza di una lettura del proprio portfolio da parte dell'artista e di Maria Livia Brunelli, storica dell’arte e direttrice della MLB gallery.

Il workshop si svolgerà a Ferrara presso la sede della MLB gallery. Venerdì 3 dicembre alle 19 verrà offerto ai partecipanti un aperitivo conoscitivo con visita guidata alla MLB Gallery; il workshop proseguirà sabato 4 dalle 10 alle17 e domenica 5 dalle 10 alle 17.

Il costo è di 200 euro a persona (prezzo speciale per studenti di Accademie d'arte 100 euro); la prenotazione verrà registrata col versamento dell'anticipo di 100 euro.

Per prenotarsi inviare una email a: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.; per ulteriori informazioni 3467953757 oppure 3314089660
Il corso è riservato ai soci della MLB Maria Livia Brunelli APS; per chi non fosse tesserato il costo è di 20 euro, e per partecipare è necessario il Green Pass o il tampone effettuato entro le 48 ore precedenti.

Valentina Vannicola racconta Dante al MAXXI

 E' davvero con grande soddisfazione che annunciamo la mostra personale dell'artista  al MAXXI di Roma!

L'inaugurazione, su invito, sarà mercoledì 16 giugno ma per tutto il weekend, da giovedì 17 a domenica 20, Valentina sarà disponibile per le viste guidate.

Giovedì 17 e venerdì 18 saremo presenti anche noi!

Chiamateci al 3467953757 per venire a vedere la mostra con noi.

Vi aspettiamo!

STRATEGIE DI ORIENTAMENTO NEL SISTEMA DELL’ARTE CONTEMPORANEA
Corso intensivo a cura di Maria Livia Brunelli e Fabrizio Casetti
 
Appassionati d'arte e artisti motivati, vi svelerò i dietro le quinte del sistema dell'arte, una specie di bussola per orientarvi in questo complesso mondo e per darvi tante informazioni utili che raramente vengono raccontate!
Nel corso vengono forniti ai partecipanti gli strumenti pratici per un primo orientamento nel mondo dell’arte contemporanea, dando inoltre indicazioni su come si struttura una mostra, a partire dall'ideazione. Si forniscono informazioni e competenze per gestire autonomamente o in collaborazione con curatori e allestitori l'organizzazione di un evento espositivo.
Il corso è rivolto ad artisti motivati a intraprendere il mestiere dell’artista in modo professionale, per inserirsi con consapevolezza nel sistema dell’arte, risparmiando tempo ed errori. Ma anche ad appassionati, curatori di mostre e a chiunque è interessato a conoscere in maniera più approfondita questo affascinante mondo.
 
12 o 13 giugno 2021
10.00 - 17.00 con una pausa lunch di 1 ora 13.45-14.45
Quota di partecipazione 100,00 euro; 90,00 soci MLB.
Min.10, max. 15 partecipanti. Iscrizioni entro il 1 giugno
Per informazioni e prenotazioni: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. 3467953757

Ecco la nostra iniziativa per San Valentino, un regalo davvero originale che ha riscosso molto successo: una visita guidata dall'artista in persona nella nostra suggestiva home gallery nel cuore di Ferrara.
In totale sicurezza, Simona Ghizzoni accoglierà chi si prenoterà per brevi tour dalle 12 alle 17 di domenica 14 febbraio...dopo un pranzo tipico e una passeggiata romantica tra il Castello e il Palazzo dei Diamanti, cosa desiderare di più?
Per prenotarsi e avere informazioni sulle fasce orarie ancora disponibili, telefonare al 3467953757 o scrivere a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
(per chi non è in possesso della tessera associativa MLB, il costo è di € 10).

Il biglietto di invito possiamo inviarvelo personalizzato con il nome della persona a cui volete regalarlo.

A presto!

Maria Livia e Fabrizio

Selfportrait as myself
 Una serie di incontri online su fotografia e identità ideata e condotta da Simona Ghizzoni

"Chi sono, cosa voglio fare, ancora oggi lo chiedo alle foto"

Dopo New York, Anna Di Prospero torna nella casa di famiglia e lì comincia a fotografare. Nascono così le prime serie di autoritratti, dove le inquadrature mettono fortemente in relazione la sua figura con lo spazio intorno. In I am here, appunto, si comincia con le mura domestiche, per poi proseguire nella sua città natale e nelle ambientazioni in cui ha vissuto. With you si concentra sulle relazioni, i legami con familiari e amici fino al confronto con sconosciuti; Beyond the Visible è infine una serie con cui Anna Di Prospero dà forma a visioni e dettagli emotivi.⁣

L'intera intervista è visibile QUI


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Nel marzo dell’anno scorso, come reazione al primo lockdown, Arte Fiera aveva lanciato un’iniziativa digitale chiamata In galleria: ogni settimana, sei espositori dell’edizione 2020 erano stati invitati a presentare su questo sito, attraverso una selezione di immagini e un breve testo introduttivo, la mostra allestita nei loro spazi. Era un modo di tenere viva l’attenzione sul programma delle gallerie in un momento in cui le loro sedi erano inaccessibili al pubblico.

Nel contesto di PLAYLIST, In galleria ritorna in una versione speciale e unica: tutti gli espositori del 2020 sono stati chiamati a presentare contemporaneamente sul sito di Arte Fiera la loro mostra in corso, oppure l’ultima allestita, oppure ancora quella che stanno per inaugurare. Non è in alcun modo una fiera online; è un’iniziativa concentrata esclusivamente sulla programmazione delle gallerie nelle loro sedi. Pensatela come una “vetrina digitale” per ampliare la visibilità delle mostre, dopo un anno in cui, a causa della mobilità ridotta - o dell’impossibilità di spostarsi tout court - questa visibilità è stata drasticamente limitata. Dato il carattere inclusivo e “di servizio” dell’iniziativa, agli espositori di Arte Fiera 2020 si sono aggiunte per l’occasione una ventina di gallerie italiane (o straniere con una sede in Italia) invitate dal Comitato di Selezione di Arte Fiera.

Qui potete vedere la pagina dedicata alla MLB Maria Livia Brunelli Gallery

Dopo l'esperimento riuscito di Digital Black, il primo Black Friday dell’arte contemporanea, ArtVerona Digital inaugura oggi Digital Yellow, il secondo e più ampio appuntamento digitale del programma 2020 che presenta, dal 4 al 14 dicembre, il meglio della proposta artistica di ciascuna delle 122 gallerie partecipanti, attraverso una selezione delle opere più significative degli artisti rappresentati.

La MLB partecipa con una selezione di opere di Bertozzi & Casoni (presenti nella mostra degli artisti che si è appena conclusa in galleria), Marcello Carrà (tra cui la spettacolare cavalletta di 8 metri realizzata interamente a penna Bic, esposta a Bruxelles e al Museo di Storia Naturale di Ferrara), Anna Di Prospero (con una serie evocativa ed intimista di grande delicatezza), Simona Ghizzoni (con un progetto inedito sul tema delle Antropocene), Valentina Vannicola (di cui presentiamo alcune opere di staged photography dedicate all' "Inferno" di Dante, che nel 2021 saranno esposte in diversi istituti di cultura italiani all'estero, in occasione del 700° Anniversario della morte del poeta).

Collegatevi quindi al link ArtVerona.it
A presto!
Maria Livia e Fabrizio

Simona Ghizzoni. Quaderni di un mammifero 
in concomitanza con Antonio Ligabue al Palazzo dei Diamanti


inaugurazione venerdì 30 ottobre

 

Simona Ghizzoni è stata invitata a dialogare con le opere di Antonio Ligabue, di cui apre in contemporanea l’esposizione al Palazzo dei Diamanti di Ferrara. Accomuna i due artisti non solo la frequentazione della stessa terra reggiana, ma soprattutto la passione per l’autoritratto, per il mondo naturale e animale, che nella Ghizzoni assume toni che avvicinano le sue opere alle atmosfere del realismo magico. Racconta l’artista: “Gli animali da sempre per me rappresentano uno specchio, uno sguardo muto che risponde al mio, interrogandomi sulle distanze che ci separano. Condivido con Ligabue l’urgenza di immergersi nella natura, ma la mia è una natura che non è mai realistica. La serie 'Innaturale', di cui espongo opere inedite, racconta una natura rigogliosa, immaginaria. Mentre l’autoritratto è un modo di fissare la propria presenza nel mondo, una punteggiatura. Nella serie di 'Autoritratti su Rosso' riprendo l’idea delle Metamorfosi di Ovidio, mi trasfiguro e divento io stessa natura, animale, cespuglio, lupo, sorpresa nel mezzo della metamorfosi.”
I primi soggetti pittorici dell'uomo furono gli animali. Il primo materiale usato per la pittura fu probabilmente il sangue stesso degli animali. Poi, progressivamente, gli animali sono lentamente usciti dalle nostre vite. Si è ridotta a un nulla una delle relazioni più antiche, metaforiche e sacre: la relazione uomo-animale. Il rapporto metamorfico dell'uomo che vede nell'animale il suo alter ego è andato scemando, ma rimane fondamentale per la comprensione dell'io. Quando sono intenti a esaminare un uomo, gli occhi di un animale sono vigili e diffidenti. Gli altri animali sono tenuti a distanza da quello sguardo. L'uomo invece diventa consapevole di se stesso nel ricambiarlo. La Ghizzoni si sofferma ad osservare l'intermezzo, l'immagine compresa tra due fotogrammi, quella zona del visibile non destinata all'uomo. Ci immerge in un’atmosfera sospesa, un universo incontaminato dove il rispetto per la natura è totale. E per questo "innaturale" rispetto all'antropizzazione dilagante. Nelle opere dell'artista vero e immaginifico si sovrappongono fondendosi, in una commistione ambigua di immagini di animali reali, imbalsamati e diorami fotografati nei musei internazionali.
“L'irrealtà delle immagini principalmente si crea attraverso l'inquadratura. Inquadrare significa escludere, diceva Susan Sontag, e io scelgo di escludere il contesto in cui le immagini si trovano. Sono nata a Reggio Emilia - spiega l’artista -, metà di montagna e metà di pianura. Forse per questo mi sono sempre sentita un po’ fuori posto. Sin da piccola conosco la leggenda del pittore Antonio Ligabue, che dipingeva per un bacio le sue fiere sui tovaglioli delle osterie. Santi, folli e artisti hanno sempre fatto parte dei nostri paesi. La fragilità fa parte dei nostri paesaggi, nebbiosi, sussurrati. La nostra arte è fragile, e di Ligabue confesso di condividere in parte le ossessioni.”

La mostra resterà aperta fino al 14 febbraio 2021. Visite guidate gratuite il sabato dalle 15 alle 19 o su prenotazione (per informazioni 346 7953757).

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